Quattro gradi di comprensione di Twitter

All’inizio ti chiedi proprio cosa sia..somiglia a Facebook? e quanti amici hai? e le foto ci fai l’albun..e i giochetti?

Poi ti segni e..ma non succede niente? perchè non si vede niente? e che devo fare?? volevo vedere i tweet carini del papa o quelli di Justin..ohhh che palle..bah

Timidamente scrivi,retwitti,segui,sei seguito, scopri che tua mamma ha un account su Twitter, che c’è gente che scherza, che sai le cose subito subito..però ..carino allora..si si divertente..

Ed allora cadi nella trappola e non puoi più farne a meno!..

oppure anche no..perchè io personalmente non sono molto in accordo con questa infografica, Twitter è, secondo me uno dei pochi social che ti permettono di entrare ed uscire dal flusso senza sentirti indietro, senza sentirti obbligato..insomma qualcosa di simile alla vera amicizia..parolone..bah..

Perchè non ti seguo più

Ecco una bella infographic sul perchè dovreste smettere di seguirmi, sempre mi seguiate..twitter-why-unfollow

#powerofwe

Ci ho ripensato (..?come i cornuti??) ed un iniziativa a cui tengo particolarmente per questo Blog Action Day 2012 ce l’ho : il microcredito.

Perchè ci sono persone, ovunque, a cui è negato ogni accesso al denaro, alla possibilità di migliorare personalmente la propria condizione di vita, ed allora, almeno io, un pò di tempo fà, su segnalazione di un amico, ho aderito a Kiva, un associazione che si occupa di prestare denaro a coloro a cui la banca non lo presterebbe.Mi è sembrata un idea fantastica, una rivoluzione ed allora sono qui a proporvela: prestate 25 dollari ( io di solito preferisco le donne e l’agricoltura..) sulla base dei progetti che sostenuti da Kiva..ve li ridaranno e voi potrete prestarli di nuovo.Non si guadagna nulla se non la consapevolezza di aver fatto bene, che di questi tempi vale più dell’oro.

#bad12

Il tag mi è subito piaciuto ;D cmq significa Blog Action Day 2012..e  nello specifico è un azione globale iniziata dal 2007, dei blog grandi e piccoli  per farsi sentire riguardo un argomento caro a tutti.Per quest’anno è stato scelto come tema “The Power of We” che, in italiano ed soldoni dovrebbe richiamarsia al potere del gruppo, del NOI, inteso come insieme di persone unite da un comune interesse, escludendo le sette sataniche credo..

Ora io che c’entro?..bè niente..ovvero tutti ci entriamo nel senso che tutti noi facciamo parte di un “qualcosa” che fà la differenza ogni giorno, dal partecipare al comitato di quartiere, alla riunione di condominio, all’assemblea di classe e .perchè no, ad una pagina facebook od ad un blog .Da parte mia , quindi , vi informo della cosa e spero che fare parte di un tutto ci aiuti a trovare soluzioni a tutto stò casino che abbiamo messo in mezzo, soprattutto per dare ai nostri figli speranze più concrete di quelle che ha avuto la mia generazione.Basta poco credo..basta iniziare.

Azzopè ..troooppo serio ;D

Seguite il tutto sul sito del Blog Action Day

Non ci sono più le petizioni di una volta – Twition

Forse vi avrò già parlato di Twition, ma sono troppo pigra per controllare, fatto stà che ve ne parlo ora: questo sito ci permette di creare petizioni da diffondere naturalmente tramite il nostro (magari..) social preferito.

Ci troviamo di fronte alla mutazione involutiva della specie , direbbe Serra, dato che non c’è una che sia una petizione di tono serio che vada oltre le richieste di tour di bimbiminkia nei vari paesi, prosecuzioni di giochi catastrofici e sanguinari, e richieste televisive .

E se nel mondo si perseguono obiettivi deliranto da noi non si smacchiano certo giaguari: questa è la mia preferita seguita da quest’altra di tono decisamente meno faceto ma con meno voti di questa , che, peraltro condivido… insomma Twitter sembra proprio confermarsi come strumento dei tempi..non come quando eravamo giovani e lottavamo per ideali importanti, gridando alto vivaa la la….

Ps. se volete ragioni serie per usare Twition ( almeno loro la vedono così..bah) guardatevi l’infografica per il  loro terzo compleanno

baci

Competwition! vinci premi gratisss

Ecco una cosa che mi è piaciuta: una maniera furba di farsi pubblicità, acquisire followers e magari distribuire “contenuti” di qualità per chi segue..ovvero regalare qualcosa ;D , perchè, diciamolo, ci fà molto piacere avere qualcosa gratuitamente con poco quasi nullo sforzo e ci..affilia.

Competwition offre anche la possibilità di creare la propria “campagna”  ponendo qualcosa per ricompensa a coloro che ripeteranno il messaggio su Twitter.. non ho testato tutta la procedura ( odiooooilmiofirewall!!) per mancanza di tempo e spazio..di solito bisogna seguire l’utente che ha creato il contest ed il resto va da se.. e magari potreste vincere anche un Tablet Samsung Galaxy 10.1 .. oppure no, se leggeste tutto il post dato che non abitate, se siete in Italia, in un paese che è abilitato a partecipare..cmq ce ne sono molti a cui partecipare..quelli per vincere un poste firmato dai bimbiminkia 1D (ahhhhhhhhhhhhhhhh) .italiani..no..come al solito nisba!

Ps. ehi se ne attivate uno fatemelo almeno sapere…ehi..

baci

Il nuovo che avanza

Ci sono periodi storici in cui si avanza.

Di solito vorrebbe dire che si và avanti in una qualsivoglia direzione, a volte indica quello che rimane sulla tavola dopo che abbiamo cucinato troppo e non ci si fà più a mangiare.

Ecco, a me, l’Uffington Post Italia ha fatto questo effetto..e dire che me lo sono seguito, lo aspettavo..porca paletta pensavo…invece, per ora mi ha dato l’idea del minestrone di ieri, soprattutto in ambito social net, proponendo quelle versioni edulcorate e vagamente di parte di estratti di tweet, di slide con tanto di utenti (cazzo mi hanno pubblicato il tweet..ficooo) , di profili facebook improbabili e deliranti; come se di blogghe sul tema ce ne fossero pochi, alcuni anche degni di nota e ben organizzati ( qui cercateveli che i link non li metto, please).Insomma letteralmente avanza..

distrazioni

Allora, posto il caso che io sono strana, appurato che lo sono..ditemi voi però come funziona.

Quando guardo le partite di calcio ( a volte devo..)  ci sono quei cosi che delimitano il campo che non sono più semplici cartelloni, ma pannelli led o diavolerie tennnnologgiche che girano e cambiano sponsor..e io mi distraggo.

Quando fanno le interviste ai tipi sportivi lo sfondo SI MUOVE e ci sono loghetti sopra e mi sembra di avere il mal di mare..e io mi distraggo.

Quando intervistano Berlusconi e lui dice cose che inizialmente sembrano avere un senso, magari poi lo hanno..ma io involontariamente sono travolta dall’attaccatura dei suoi capelli..dalla riga disegnata a pennino sulla fronte di questo tipo col mascara..e io mi distraggo.

La cosa è molto evidente in questa intervista..percui alla fine non capisco una cippa lippa…oppure avevo già capito prima eh..vabbè ma io sono strana.

Casaleggio ovvero la strategia del formaggio

Inizialmente fù la mia ignoranza a portarmi alla corte del formaggio molle..si..perchè la mia prima ricerca online sulla Casaleggio Associati naufragò in una prateria in provincia di Bergamo..ma forse è l’influenza del t9 che ancora impregna le mie falangi sfortunate.

Insomma, dormii sugli allori.

Poi, per errore della strategia del potere e della comunicazione da loro professata la cosa crebbe e tornò, ma non nei canali profeticamente indicati, no..Crozza risvegliò in me la sopita voglia di latticini..disvelando un mondo ..

Ora mi informo, tramite i vari social net, quindi twitteri cari, state attenti, il nuovo ordine passa per voi, per noi, per loro..

Citazione “Lo incontrai per la prima volta a Livorno, una sera di aprile, durante il mio spettacolo Black Out. Venne in camerino e cominciò a parlarmi di Rete. Di come potesse cambiare il mondo.
Non conoscendolo lo assecondai. Gli sorrisi. Cercai di non contrariarlo.
Temevo di ritrovarmi una chiocciola o un puntocom in qualche posto sensibile.
Era molto convinto di quello che diceva. Pensai che fosse un genio del male o una sorta di San Francesco che invece che ai lupi e agli uccellini parlasse a Internet. Mi descrisse webcasting, democrazia diretta, chatterbot, wiki, downshifting, usability, oggetti di interazione digitale, social network, legge di Reed, intranet e copyleft.
Chiese se capivo. Disse che era importante.
Ebbi, lo confesso, un attimo di esitazione. Strinsi gli occhi. Casaleggio ne approfittò.
Mi parlò allora, per spiegarsi meglio, di Calimero il pulcino nero, Gurdjieff, Giorgio Gaber, Galileo Galilei, Anna di York, Kipling, Jacques Carelman e degli adoratori del banano.
Tutto fu chiaro, era un pazzo. Pazzo di una pazzia nuova, in cui ogni cosa cambia in meglio grazie alla Rete.
Aziende democratiche, persone al centro di ogni processo, intermediazioni economiche e politiche soppresse, libera circolazione di idee, abolizione della proprietà intellettuale.
Ce n’è abbastanza per rinchiuderlo. E’ un individuo oggettivamente pericoloso e socialmente utile.”
Beppe Grillo.

Sono affascinata..ne parlerò ancora, e non sempre bene ;D

ORA!

Di Twitter mi è sempre piaciuta l’immediatezza, il qui ed ora..il flusso continuo di pensieri che scorrono sul video proprio mentre li guardate..ed ora  ..ORA  costruito con amore da @marciopuga, @mauriciomassaia e @PerThoresson un progetto che in una pagina , devo dire graficamente molto interessante, ci dà la possibilità di scoprire le foto degli utenti Instagram geotaggate nelle principali città del mondo ( naturally per ora nessuna italiana..), per vedere con gli occhi quello che succede nel mondo proprio ORA!

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